Social Score

Giovanissima, ma un talento naturale per i Social e lo sharing. Roberta Pinna sente il Web come la sua seconda casa e senza una connessione non si sente proprio a suo agio. In giro per il mondo, nella sua amata Sardegna, non perde tempo a condividere momenti, sensazioni, racconti di viaggio, emozioni, condensandole nell’account Instagram @bertapi. Infatti, vive a Verona, ha studiato a Firenze ed oggi è una Social Media Specialist davvero dinamica ed instancabile.

Viene eletta co-organizzatrice del Mashable Social Media Day Italy, che si terrà a Milano il 21 e 22 ottobre presso lo IED, e di cui Insem Spa è Media Partner. Abbiamo voluto fare quattro chiacchiere anche con lei per conoscere più da vicino il mondo di una freelancer che, nonostante la sua giovane età, è stata già a contatto con differenti agenzie di comunicazione e progetti di una certa rilevanza. Ama profondamente studiare la psicologia comportamentale per comprendere davvero cosa si cela dietro le motivazioni che spingono gli utenti online all’acquisto ed alla navigazione.

Q.: dove c’è Internet c’è casa: ecco come ti presenti su Twitter @BertaPinna. Quando comincia la tua carriera nel mondo Social e perché?

A.: ciao Valentina, è vero su Twitter mi presento proprio così! Questa frase nasce come battuta. Mi trovavo a casa mia in Sardegna, al mare, avevo urgenza di svolgere un lavoro e quindi bisogno della linea Internet che chiaramente non c’era. Perché? A Cala Gonone non tutte le zone godono della copertura di rete, ora ho trovato una soluzione ma quel giorno rischiavo d’impazzire. A casa di solito hai tutto ciò di cui hai bisogno e quel giorno mi sentivo disperata e con le mani in mano. Una situazione paradossale insomma.

Raccontare come è iniziata la mia carriera sarebbe una storia troppo lunga posso dirti che già dal 2009 tra un esame universitario e l’altro passavo tantissimo tempo sui social, studiavo le loro dinamiche e immaginavo potenzialità ed evoluzione. Avevo un gruppo con più di 3000 iscritti, poi sono nate le pagine, non potevo fare la migrazione e decisi, delusa, di chiuderlo. Questo è stato solo un piccolo inizio 🙂 !

Q.: essere tra gli organizzatori del Mashable Social Media Day Italy rappresenta un’opportunità ed un riconoscimento importante. Quando hai saputo di essere stata scelta, qual è la prima cosa che ti è venuta in mente?

A.: far parte del team organizzativo è stata per me una grande sorpresa e soddisfazione, quando Eleonora mi ha chiesto se avessi avuto “tempo” pensavo mi volesse proporre di fare un talk, ma mai di passare dietro le quinte. È stata bella un’emozione, ho detto SI senza esitare e ho pensato: “Ro, questa è per te una grandissima occasione per imparare e approfondire le tue conoscenze”.

Q.: divisa tra la Sardegna, la tua terra di origine, ed il Veneto, dove lavori. Come riesci a conciliare i mille impegni della vita di una Social Media Specialist?

A.: c’è da dire che vivo da sola, sono indipendente e adoro ciò che faccio. Il mio tempo libero si trasforma spesso in tempo lavorativo e la questione non mi dispiace affatto. Ho scelto di vivere in Veneto perché ho frequentato qui l’università e ho incontrato le persone giuste che mi hanno motivata e indirizzata verso questa professione e carriera. Della Sardegna (famiglia a parte) mi manca il mare, la mia prima fonte di energia, e la soluzione migliore per non staccare del tutto il cordone sarebbe stata quella di trovare dei clienti anche li.

Q.: Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat: quale di questi è veramente il tuo preferito ed il più efficace per il tuo lavoro?

A.: il mio social preferito è sicuramente Instagram, ai tempi mi regalarono un iPhone per non sentirmi più brontolare e fare il download dell’app! Riguardo l’efficacia, penso che non ci sia un social più performante di un altro, dipende dai clienti e soprattutto da obiettivi e target. Io voto per una strategia integrata a seconda del budget che il cliente mette a disposizione, magari più lenta e senza sbavature, ma vincente più a lungo nel tempo.

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Q.: Il 21 ottobre si avvicina. Ad accompagnarti ci saranno Eleonora Rocca, Andrea Romoli e Giuliano Ambrosio: 4 professionisti, 4 approcci differenti. Se dovessi descrivere con un solo aggettivo ognuno di voi, quali sarebbero?

A.: ahaha bella domanda! Eleonora è “tosta”, un caterpillar potrebbe asfaltare un’intera autostrada perché quando parte in quarta chi la ferma più! Ma nasconde comunque un animo sensibile. Andrea è “calmo e silente”! Se ha un compito puoi anche non sentirlo per una settimana, ma è certo che entro i tempi richiesti arriva la soluzione, lui procede zitto zitto tra una degustazione e l’altra, amante del buon cibo! Giuliano è geniale, va oltre e “banalmente” fa centro. Dico banalmente, perché dopo che ti spiega un paio di cose capisci quanto non erano ovvie! A tennis continua a battermi, ma mi prenderò presto una bella rivincita.

Q.: dando un’occhiata ai tuoi profili Social sembra che sei sempre in vacanza. Ci dici qual è il tuo segreto?

A.: essere in vacanza è un po il mio “state of mind”, ma non sono sempre in vacanza! Affronto la vita senza paura e a mente libera, dire con leggerezza è esagerato… ho sempre i pedi per terra ma è solo in questo modo che riesco a superare i miei limiti e migliorare. Mi piace mettermi sempre in gioco, avventurarmi lungo sentieri meno battuti (come quando faccio trekking!), fare nuove esperienze che stimolino la mia creatività e abbattano la noia. Per tutto il resto, quando parto faccio tantissime foto, talmente tante che solo nel 2016 sono arrivata a scaricare più di 19 mila immagini. Un po alla volta le posto su Instagram, tra una pausa e l’altra del lavoro quotidiano, ecco perché “sono sempre in vacanza”!

Q.: al Mashable Social Media Day sarai in prima linea anche come relatrice con un intervento sul Proximity Marketing. A questo punto quali saranno i vantaggi e gli scenari futuri dell’advertising per le imprese?

A.: in futuro sarà impossibile fare a meno del marketing di prossimità. Questo è lo strumento più diretto e efficace, con il quale il mondo online si integra con la vita reale. Il grande vantaggio per le imprese soprattutto del mondo retail e della grande distribuzione è raggiungere ovunque l’utente. Il marketing di prossimità guida l’utente nel percorso d’acquisto, indica eventi quali sconti, offerte e informazioni vantaggiose contestualizzate, ovvero quando ci si trova davanti al prodotto d’interesse. Il proximity marketing è utile anche per fidelizzare il cliente intrecciando una relazione forte e duratura oltre che offrire un servizio di assistenza sulla vendita in tempo reale. Inoltre, il marketing di prossimità in futuro sarà integrato con la realtà virtuale e strategie di comunicazione legate al gaming e all’intrattenimento (vi dice qualcosa il fenomeno Pokemon GO?). Per tutto il resto vi invito a seguire online il mio talk.

Q.:  dentro ad ogni Social Media Specialist si cela un sognatore. Qual è il tuo sogno più grande? Hai già in mente progetti per il futuro?

A.: Questa penso sia la domanda più difficile, allora chiudiamo in bellezza! Per il futuro progetto di concretizzare sempre di più la mia attività, continuo a metter su delle solide basi per creare qualcosa di più grande e affermato sempre in relazione all’ambiente in cui mi trovo. Sono ambiziosa e vivo tutto con entusiasmo. Il mio sogno più grande invece non ve lo posso dire sennò non si avvera, e se si avverasse prometto che ve lo comunicherò su tutti i social   🙂

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Autore: Valentina Varlese
letture : 2.812
Social Media Manager
Divisione Digital Marketing
Le poesie scritte di nascosto, il primo blog su Splinder, gli articoli sui quotidiani locali, quante parole. Valentina si sente viva soltanto imprimendo vocaboli su di un foglio prima e su di una tastiera poi. Collezionando esperienze come Giornalista e Web Content Editor, lavora dal 2009 in ambito Digital Marketing con un'attenzione particolare ai Social.

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