Social Score

Sono Valentina. Sono snappizzata da pochi giorni. E non ho ancora fatto Sexting. Preferisco fare Marketing.

Ero alquanto scettica sull’utilizzo dell’ennesimo social network, soprattutto perché al fantasmino giallo veniva associata l’immagine di una piattaforma ad appannaggio degli adolescenti con l’unico obiettivo di incentivare l’invio di messaggi sessualmente espliciti.

Rifiutata la proposta indecente di Facebook per 3 miliardi di dollari, Snapchat arriva al grande successo nel 2013 per opera di Evan Spiegel e Bobby Murphy, ma oggi è tutt’altro che trascurabile per le aziende che si occupano di strategie di Social Media Marketing. Prima di tutto, perché ha un’ampia portata con un numero di utenti che inizia ad essere sul serio interessante; poi anche perché possiede peculiarità specifiche che non la rendono semplicemente un’App di messaggistica istantanea.

Snapchat: questo sconosciuto!

Creare uno “snap” significa realizzare una foto o un video di massimo 10 secondi, scegliere le personalizzazioni che più si preferiscono, pubblicare ed avere a disposizione un tempo specifico per la visualizzazione dello Snap, dopo di che scomparirà.

La sindrome del buco nero e il diritto all’oblio riescono a spuntarla sull’impicciona Timeline di Facebook che costringe ad eliminare foto sconvenienti prima di un colloquio di lavoro o mascherare l’ultimo commento lasciato alla gnoccona di turno prima che la vostra compagna vi scopra.

Comunque le funzionalità di Snapchat sono molteplici e non si limitano semplicemente alla pubblicazioni di foto adolescenziali con emoticon messi un po’ #acazzodicane. Ma per analizzare tali funzionalità dedicheremo articoli di approfondimento in stile how to per soddisfare le richieste di tutti.

Ad oggi, però, era mia intenzione ragionare sulla reale portata di Snapchat per le strategie di Social Media Marketing di un’azienda, e nella maggior parte dei casi di una PMI piuttosto che di un groosso brand che può fare investimenti stratosferici.

I numeri parlano chiaro: 200 milioni di utenti attivi al mese, 700 milioni di foto e video pubblicati ogni giorno. Secondo l’ultimo Rapporto pubblicato da ComScore, Snapchat si piazza al secondo posto, subito dopo Facebook, tra le preferenze dei Millenials, la generazione compresa dai 18 ai 34 anni per cui lo smartphone è diventato come una seconda pelle.

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Fonte: Marketingland.com

Lasciatevi guardare: realizzate contenuti creativi per il vostro pubblico mettendovi a nudo

Su Snapchat è dunque possibile costruire la propria identità aziendale (oltre che sessuale). Mentre l’intimità viene sempre più spesso messa a nudo mentre dovrebbe forse essere riscoperta, perché non c’è davvero più niente lasciato all’immaginazione ed alla fantasia in un rapporto a due, Snapchat va utilizzato con coscienza e intelligenza a favore del business.

Il Social del fantasmino giallo non è molto intuitivo al suo primo utilizzo, ma sfrutta in maniera sapiente i trend più in voga del momento: la velocità di utilizzo degli smartphone, la possibilità di interagire con una community di utenti, l’opportunità di diventare creatore di contenuti video personalizzabili e condivisibili in ogni momento.

Veloci, semplici, istantanei, i contenuti di Snapchat sono estremamente autentici e realizzabili in Real Time. Questo può garantire alle aziende nuove forme di ricchezza aprendo le porte a nuovi modi di comunicare. Ad esempio, ho subito pensato ad un’agenzia di viaggi, incentivata a proporre itinerari turistici spingendo i propri clienti a filmarsi oppure ad un ristorante pronto a proporre nuove ricette per arricchire il menù.

L’impatto visivo delle immagini e dei video è senza dubbio imponente. Ed è un aspetto che ancora troppe poche aziende considerano rilevante.

Se il vostro pubblico è fatto di giovanissimi e teenager, per giunta i più difficili da persuadere, Snapchat è la piattaforma ideale per fare advertising ed incrementare la Brand Awareness. Ma prima di iniziare studiatene i meccanismi, le logiche ed i linguaggi, diversi rispetto agli altri Social Media.

La funzione Discover è stata messa a disposizione delle grandi testate editoriali come CNN, National Geographic, Mtv, Tastemade, Buzzfeed, Cosmopolitan e Daily Mail, per presentare le notizie principali della giornata in maniera del tutto originale (non ancora disponibile in Italia), mentre la funzione Live è la scelta ideale per chi vuole commentare e partecipare in Real Time ad un evento.

Tenete duro: dimostrate cosa c’è dietro al vostro lavoro

Work hard, play hard. Puntare sull’autenticità dei contenuti e metterli a nudo implica anche la possibilità di rendere gli utenti partecipi del “dietro le quinte” dell’azienda: come vengono realizzati i prodotti, quali sono le iniziative del Brand, ideare uno storytelling creativo che possa raccontare l’azienda.

Se catturerete l’attenzione dei vostri clienti con contenuti veloci, creativi, rapidi, state tranquilli che non vorranno perdersi alcun aggiornamento, anche perché non toglierà loro via molto tempo e costituirà un appuntamento fisso per divertirsi insieme.

Tenete duro e rinforzate il vostro arsenale con nuove idee realizzative. Non dimenticate di continuare ad utilizzare le altre piattaforme Social, ma sfruttate anche le potenzialità di Snapchat per integrare nuove forme comunicative alle vostre strategie.

E se ce l’avete piccolo? Aumentate la vostra notorietà con l’aiuto degli influencer

 

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Fonte: Shutterstock.com

 

Gli Snapchater più famosi aumentano la notorietà del Brand: è un buon modo per confermare la validità delle Storie che il Brand vuole raccontare. Niente di nuovo rispetto agli altri Social, ma come sempre bisogna scegliere in maniera oculata.

Un influencer deve essere coerente con il proprio Brand e rinforzare la comunicazione, non danneggiarla. Occhio a non voler fare troppo a gara a dimostrare di avercelo più lungo degli altri.

Stuzzicare il desiderio è la chiave dell’eccitazione: offrite sconti, promozioni e anteprime limitate

Coupon, offerte limitate, contest: Snapchat è una raccolta di iniziative promozionali in cui gli utenti vengono incentivati a partecipare in tempo ad un’iniziativa imperdibile. Il meccanismo della caccia al tesoro può essere particolarmente efficace per le aziende che vogliono creare engagement e diventare facilmente riconoscibili.

Sexting o meno: tutto si trasforma, nulla si distrugge

Piccola curiosità: le immagini e i video inviati su Snapchat possono essere conservati tramite diversi sistemi ed applicazioni. Si può catturare uno screenshot dei contenuti e salvarli sul proprio dispositivo. Però, non demordete: il mittente del contenuto verrà messo a conoscenza tramite una notifica dell’avvenuto salvataggio.

Gli scenari futuri sono apertissimi: da semplice applicazione per adolescenti usata per il Sexting, Snapchat può diventare molto di più.

Come dire? Non importa quanto sia grande: basta saperlo usare!

Social Score
Autore: Valentina Varlese
letture : 3.940
Social Media Manager
Divisione Digital Marketing
Le poesie scritte di nascosto, il primo blog su Splinder, gli articoli sui quotidiani locali, quante parole. Valentina si sente viva soltanto imprimendo vocaboli su di un foglio prima e su di una tastiera poi. Collezionando esperienze come Giornalista e Web Content Editor, lavora dal 2009 in ambito Digital Marketing con un'attenzione particolare ai Social.

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2 thoughts on “Marketing, no Sexting su Snapchat: istruzioni per farlo bene

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